Il mondo vorticoso della superconduttività

Sede di Napoli

Ad oltre cent’anni dalla sua scoperta, la superconduttività continua ad esercitare una grande attrattiva e riservare sorprese a coloro che si dedicano al suo studio. La fenomenologia ad essa legata é strettamente quantistica ed ha tutto il fascino “magico” della fisica non-convenzionale, pur essendo oggi una consolidata realtà con importanti applicazioni tecnologiche. Il seminario si propone di dare una sintetica descrizione del fenomeno e della sua storia. Frutto di una scoperta casuale, la superconduttività ha costituito par anni una formidabile sfida intellettuale per gli scienziati, contribuendo in modo decisivo all’accrescimento delle conoscenze della fisica. Ne è testimonianza l’alto numero di premi Nobel conferiti a scienziati che hanno lavorato in tale ambito. Anche se in apparenza argomenti diversi, la fisica dei vortici e la superconduttività sono fortemente legate. Teoricamente previsti nel 1972 dal premio Nobel A. A. Abrikosov, i vortici nei superconduttori sono costituiti da “quanti di flusso magnetico” e hanno una funzione fondamentale nel comportamento dei superconduttori. Molte importanti applicazioni, quali la levitazione magnetica usata per la realizzazione di treni veloci e la generazione di alti campi magnetici alla base di tutti gli NMR (spettrometri di risonanza nucleare magnetica) negli ospedali, si basano infatti su meccanismi fisici legati ai “vortici magnetici”. Il seminario fornirà una breve introduzione alla fisica dei vortici quantistici nei superconduttori ed alle loro proprietà, in relazione anche alle potenzialità applicative.

Carlo Camerlingo