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TGR Leonardo: Genova Superconduttiva

Genova è uno dei poli di riferimento sulla superconduttività applicata, a livello internazionale presentando, sul territorio, tutta la filiera; dagli studi fondamentali, agli studi applicativi, alle importanti realtà industriali. Il CERN di Ginevra ha chiesto a SPIN di sviluppare i materiali superconduttori innovativi per lo sviluppo del Futur Circular Collider, il nuovo acceleratore che sostituirà l’attuale LHC. Si tratterà di un anello di 100Km di circonferenza per il quale la superconduttività è una tecnologia cruciale sia per la produzione di alti campi magnetici sia per lo schermo del fascio circolante. Il servizio è un approfondimento di quello apparso recentemente al TG3-Liguria. Nell’intervista Carlo Ferdeghini, direttore dell’Istituto, Valeria Braccini, Andrea Malagoli ed Emilio Bellingeri illustrano le attività di SPIN sull'argomento.



TG3: Realizzato il primo transistor in materiali superconduttori

Può un campo elettrico trasformare un materiale superconduttore in un normale metallo? Sì, può: è il risultato di una collaborazione tra l'istituto SPIN, l'Istituto Nano-CNR e il NEST di Pisa. Questa scoperta è del tutto inaspettata, poiché si pensava che i superconduttori standard si comportassero come metalli e schermassero completamente i campi elettrici esterni. Al contrario, il team di ricercatori ha scoperto che quando un forte campo elettrico viene applicato a un filo superconduttore, la corrente critica viene soppressa e viene indotta la transizione del filo da superconduttore a metallo normale.
Questa scoperta ha implicazioni importanti. A livello fondamentale, si è raggiunta una comprensione più profonda di come i superconduttori interagiscano e siano influenzati dai campi elettrici. Allo stesso tempo, la scoperta apre la strada allo sviluppo di una nuova generazione di dispositivi (come un transistor ad effetto di campo superconduttore), con una vasta gamma di applicazioni dall'elettronica superconduttiva alle tecnologie quantistiche.
Per ulteriori informazioni contattare il This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.



Notte Europea dei Ricercatori - 28 settembre 2018 - Napoli

A Napoli, per la Notte Europea dei Ricercatori, siamo andati a scoprire il progetto "SHARPER" (SHaring Researchers' Passions for Evidences and Resilience), ovvero "condividere le passioni dei ricercatori, per il coinvolgimento e la responsabilità", il 28 settembre scorsi in vari luoghi della città e del circondario. Rai Scuola, media partner dell'iniziativa, ha mandato le sue telecamere in importanti luoghi d'arte e di cultura della città partenopea, dalla Cappella Sansevero alla Società Napoletana di Storia Patria, per raccogliere le testimonianze dei protagonisti dell'evento: scienziati e ricercatori impegnati, fino a tarda notte, a favorire l'incontro tra sapere scientifico e grande pubblico di tutte le età. La scienza sposa l'arte nell'ambito delle celebrazioni dell'Anno Europeo del patrimonio Culturale. Ecco l'intervista con Giampiero Pepe e Fabrizio Masucci alla Cappella Sansevero.